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Bologna
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Scritto da Simone Minghinelli
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Giovedì 02 Settembre 2010 18:15 |
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Ecco, in rigoroso ordine alfabetico, tutti i volti nuovi del Bologna per la stagione 2010/2011.
NICOLÒ CHERUBIN: difensore centrale classe ’86, acquistato a titolo definitivo dal Cittadella. Molto forte fisicamente (188 cm x 83 kg), si distingue anche per il suo tempismo nell’anticipo e per una buona tecnica. Ha già esordito in Serie A nella stagione 2007/2008 con la Reggina. In carriera ha vestito anche la maglia dell’Avellino. Solo una rete per lui, realizzata nel 2006 con il Cittadella in Prima Divisione.
JUAN CRUZ ALVARO ARMADA: terzino spagnolo classe ’92, prelevato a titolo definitivo dalla cantera dell’Atletico Madrid. Fluidificante mancino dotato di grande corsa e spinta offensiva, verrà molto probabilmente aggregato alla Primavera in attesa di maturazione.
FRANCESCO DELLA ROCCA: centrocampista classe ’87, rientra dal prestito al Perugia in Prima Divisione. Dotato di buon fisico (182 cm x 77 kg) e di buona visione di gioco, a Bologna non ha però mai convinto a pieno. Ha indossato anche le casacche di Sambenedettese, Avellino, Sassuolo e Brescia. Il suo unico gol fra i professionisti risale proprio alla scorsa stagione con il Perugia.
ALBIN EKDAL: centrocampista svedese classe ’89, arriva in comproprietà dalla Juventus. Per lui buon fisico (186 kg x 75 kg), grande senso della posizione e ottima visione di gioco, specie se impiegato come regista davanti alla difesa. Deve riconfermarsi nella massima serie dopo una buona ma sfortunata esperienza con il Siena, dove ha segnato il suo unico gol in carriera. In Svezia è cresciuto con il Brommapojkarna e fa tutt’ora parte della selezione Under 21.
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Scritto da Simone Minghinelli
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Giovedì 02 Settembre 2010 10:44 |
Alle 14,30 di ieri, nella sala stampa del centro tecnico “Niccolò Galli” di Casteldebole, sono stati presentati due nuovi importanti protagonisti del Bologna per la stagione 2010/2011: l’allenatore Alberto Malesani e il centrocampista Diego Perez. Malesani è reduce da una bella quanto sfortunata parentesi a Siena, Perez è stato invece acquistato dal Monaco, squadra in cui ha militato negli ultimi sette anni. Queste le prime parole del mister: “Voglio ringraziare la società e il presidente in prima persona che mi ha dato questa opportunità, era da qualche anno che non riuscivo a partire dall’inizio del campionato e questo è fondamentale. Finalmente sono riuscito a sedermi sulla panchina del Bologna, una delle squadre che ho più volte sfiorato nella mia carriera. Sono davvero entusiasta, Bologna è una piazza importante ed io ho una gran voglia di iniziare la stagione. Le prime impressioni sulla squadra? Ho visto la prima partita contro l’Inter e ho notato le basi giuste: una grande motivazione e tanta voglia di fare. Ho avuto alcuni colloqui con il direttore riguardo alla rosa, mi sono fatto un’idea generale, ma devo ancora conoscere singolarmente tutti i giocatori per sviluppare i moduli necessari per esaltare le qualità di ognuno. L’obiettivo di quest’anno? Raggiungere la salvezza con poche sofferenze. Sono però consapevole che la società abbia speranze più alte, l’entusiasmo è tanto e non ci poniamo alcun limite. Oggi incontrerò i ragazzi per la prima volta, li radunerò insieme allo staff tecnico ed ai magazzinieri e farò un discorso collettivo. Sono convinto che nel calcio la difesa, l’attacco e la fase intermedia tra le due vadano sviluppate in egual misura. Una squadra è forte quando è equilibrata. Cercherò di soddisfare le aspettative dei tifosi: il calcio è uno spettacolo e la gente vuol vedere la squadra giocare”.
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Scritto da Simone Minghinelli
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Martedì 31 Agosto 2010 12:15 |
Giovane, inesperto e senza una guida. Le premesse per il nuovo Bologna di Porcedda, il giorno dopo l’esonero di Franco Colomba, non erano per nulla buone. Grande diffidenza intorno alla squadra e al progetto della nuova società, tutto incentrato su giocatori certamente di grande talento ma forse ancora un po’ troppo acerbi per un palcoscenico importante come quello della Serie A.
Ieri sera invece, nel posticipo della prima giornata, i virgulti rossoblù, guidati per l’occasione dal tecnico della Primavera Paolo Magnani, sono riusciti a fermare nientemeno che l’Inter pluricampione. Non va però dimenticato che a fianco dei vari Esposito, Rubin, Ekdal, Casarini, Britos e Gimenez c’era l’esperienza di capitan Di Vaio, Portanova e Mudingayi. Senza dimenticare Emiliano Viviano, che è sì giovane ma ha la sfrontatezza e l’affidabilità di un veterano. Chiedere a Cesare Prandelli. Insomma, il Bologna di Porcedda pare proprio essere stato allestito con criterio.
Il primo tempo della gara vede il Bologna affrontare i fuoriclasse di Benitez senza alcun timore reverenziale, anzi, sul tabellino le occasioni da gol più nitide sono colorate di rossoblù: al 13’ Gimenez mette alto a porta quasi sguarnita un pallone respinto sui suoi piedi da Lucio per anticipare Di Vaio.
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Scritto da Simone Minghinelli
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Lunedì 30 Agosto 2010 14:16 |
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Incredibile a Bologna. Nella giornata di ieri il presidente Sergio Porcedda ha deciso di esonerare il tecnico
Franco Colomba, proprio alla vigilia dell’esordio in campionato nel posticipo di stasera contro l’Inter. Queste, in sintesi, le parole pronunciate da Porcedda in conferenza stampa: “Quello che è certo è che mercoledì saprete il nome del nuovo allenatore. Franco Colomba è stato esonerato principalmente perché era scettico sulla squadra e sul progetto che io e tutto il mio staff abbiamo intenzione di portare avanti. La fine del rapporto è stata una decisione presa direttamente da me e umanamente mi dispiace molto. La scelta di sollevarlo dall’incarico ancor prima dell’inizio del campionato è stata preferita per far sì che Colomba possa accasarsi su una panchina di Serie A già da questa stagione. State tranquilli, ho le idee chiarissime, prenderemo un tecnico di esperienza che crede nei giovani. L'allenatore che volevo io era Leonardo, ma ha detto che si prende un anno di pausa.
Ci sono quindi venti nomi possibili, vogliamo una persona di buonsenso che conosca il mestiere. Sarà un italiano. Non vogliamo però avere a che fare con allenatori legati a certe scuderie e a certi procuratori”. Per la successione si fanno quindi i nomi di Malesani e Donadoni. Da escludere, per diverse ragioni, Beretta, Zola e Ballardini. Queste invece le prime dichiarazioni di Franco Colomba: “Io ho dato la massima disponibilità, ma la società non ha condiviso nulla di quello che proponevo. Accetto la situazione, l'esonero prima dell'inizio del campionato non mi preclude altre possibilità di lavoro”. Intanto stasera contro l’Inter siederà in panchina il tecnico della Primavera Paolo Magnani. Si attendono anche importanti novità di mercato.
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