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Serie B

A Novara è festa rossonera

la Virtus conquista una storica salvezza la seconda dopo l'impresa di Trapani dello scorso anno nessuno avrebbe immaginato un epilogo del genere in un campionato duro e lunghissimo come quello della Serie B dove i rossoneri non hanno di certo sfigurato mettendo in campo grande spirito di sacrificio e soprattutto la voglia di non mollare mai anche nei momenti più difficili della stagione tutto merito di un allenatore come Gautieri che ha saputo trarre il meglio da ogni singolo giocatore secondo le sue idee e ad una società al quale vanno riconosciuti i meriti per aver portato il calcio lancianese ai suoi massimi livelli; al triplice fischio finale braccia al cielo per i circa 300 tifosi frentani giunti in massa al "Silvio Piola" di Novara per sostenere a gran voce i propri beniamini si chiude così un annata memorabile con l'auspicio di poterne vivere ancora altre.

 

La Virtus rimanda la festa del Sassuolo

In un "Guido Biondi" stracolmo la Virtus fa tremare il Sassuolo costringendo i neroverdi a rimandare all'ultima giornata la promozione diretta in Serie A. Nel primo tempo vantaggio dei rossoneri al quarto con Vastola abile a sfruttare di testa un cross di Mammarella poi l'uno-due micidiale degli emiliani con Berardi e Chibsah rispettivamente al 18esimo e 27esimo, al 41 esimo il sigillo di Piccolo che con un colpo da biliardo non lascia scampo a Pomini una partita vibrante che ha visto entrambe le compagini affrontarsi a viso aperto dal canto su la Virtus può ritenersi soddisfatta del pareggio che le consente di tenere a distanza Cittadella e Ascoli avversarie dirette per la corsa alla salvezza proprio queste due si scontreranno nell'ultimo turno di campionato non resta che aspettare gli ultimi '90 minuti della stagione per sancire il verdetto finale.
  

Contro il Sassuolo sfida da brividi

Vincere per garantirsi la matematica salvezza questo è l'imperativo della Virtus chiamata ad affrontare la capolista Sassuolo al quale basterebbe anche un punto per ottenere la promozione diretta sempre se il Brescia riuscisse a battere il Livorno cosa difficile ma altresì possibile ma apparte questo saranno 90' minuti di passione in cui si decideranno le sorti di entrambe le contendenti dove nell'occasione il tecnico Gautieri manderà in campo la miglior formazione senza poi correre il rischio di ritrovarsi a giocare il tutto per tutto all'ultima giornata sul campo del Novara in piena corsa playoff insomma gli ingredienti per far bene ci sono tutti pubblico compreso.

Mammarella salva la Virtus, ma per la salvezza servirà un ultimo sforzo

Finisce con un gol per parte la sfida del "Picco" contro lo Spezia un pareggio strappato con forza dai rossoneri che per più di un'ora sono stati costretti a giocare in dieci a causa dell'espulsione di Almici per fallo intenzionale su Okaka, al vantaggio di Sansovini complice uno sfortunato infortunio del portiere Leali ha risposto Mammarella su calcio da fermo a due giornate dal termine la volata per la salvezza si fa sempre più agguerrita complice la vittoria della Reggina sul campo del Cittadella a questo punto le attenzioni si concentrano tutte sulla sfida di sabato prossimo quando al "Biondi" sarà di scena la capolista Sassuolo.


 

Alla Virtus non riesce l'impresa al "Biondi" col Crotone finisce 1-1

Sfumano i tre punti per la Virtus che avrebbero consentito di fare un passo in avanti verso la salvezza invece i rossoneri si sono dovuti accontentare del solo punto ma che in virtù delle sconfitte di Reggina e Ascoli consente alla squadra frentana di tenere a debita distanza le rispettive dirette concorrenti basterebbe quindi una vittoria per chiudere il discorso come sottolineato dal tecnico Gautieri nel post-partita: "I ragazzi hanno cercato fino all'ultimo di portare a casa il risultato è chiaro che oggi sarebbe stato importante vincere peccato per il rigore di Volpe ma nel calcio può capitare di sbagliare adesso mancano ancora tre partite da affrontare dobbiamo pensare solo a noi stessi senza guardare la classifica a partire da sabato prossimo a La Spezia dove ci aspetta una gara difficile".

Contro il Crotone la gara della verità

In casa Virtus cresce l'attesa per la sfida di sabato contro il Crotone una partita che potrebbe valere una fetta di salvezza nel caso i rossoneri riuscissero a battere i calabresi che fin ora fuori casa non hanno fatto registrare grandi prestazioni compagine esperta quella allenata da Drago che può comunque contare su giocatori di categoria tra questi Ciano Gabionetta e Galardo con quest'ultimo che però non sarà della partita essendo squalificato.
Sul fronte formazione Gautieri non dovrebbe avere grossi problemi fatta eccezione per Turchi alle prese con un affaticamento muscolare la cui presenza verrà sciolta solo nell'ultimo allenamento di rifinitura per il resto tutti a disposizione pronti a dare il proprio contributo per un finale di stagione nel quale bisognerà attingere a tutte le risorse necessarie intanto la società dopo aver ridotto i costi dei biglietti invita tutta la tifoseria a stringersi attorno alla squadra in uno dei momenti più importanti della storia calcistica lancianese.  

A Cesena non basta Piccolo


La Virtus torna da Cesena con un punto il secondo di fila dopo quello conquistato contro la Ternana una partita giocata con grande spirito di abnegazione da parte dei rossoneri passati in vantaggio con Piccolo nei primi minuti di gioco che supera in velocità la difesa romagnola e con un tocco a scavalcare mette dentro i padroni di casa stentano a reagire e provano ad affacciarsi dalle parti della porta difesa da Leali seppur in maniera sterile favorendo il gioco della Virtus abile a sfruttare le ripartenze fino alla ripresa quando improvvisamente una giocata di D'Alessandro trova smarcato in area Succi che lasciato incolpevolmente solo insacca la rete dell'1-1 nel finale forcing dei rossoneri prima con Piccolo che chiama al grande intervento in angolo Campagnolo l'ultimo sussulto lo regala Paghera ma il centrocampista non trova l'impatto con il pallone spedendo la palla oltre la traversa in virtù di questo risultato sarà importante non fallire la sfida di sabato prossimo contro il Crotone che in caso di vittoria consentirebbe ai rossoneri di archiviare il discorso salvezza per poi non dover correre altri rischi.

A Cesena per fare risultato

Sarà una Virtus a caccia di punti salvezza quella che si presenterà al "Dino Manuzzi" di Cesena con i romagnoli distanti di soli due punti in un rush finale di campionato da vivere con il fiato sospeso visto che la zona salvezza è ancora tutta da decidere indisponibili Marceta e Casadei Gautieri dovrà fare a meno anche degli squalificati D'Aversa e Aridità mentre in difesa torna Aquilanti che dovrebbe riprendere il posto da difensore centrale così come Minotti a centrocampo dove non si esclude la presenza dal primo minuto di Vastola in ballottaggio con Di Cecco prevista una discreta presenza di tifosi rossoneri al seguito. 

Dal sogno all'incubo Al "San Nicola" finisce 4-3 per il Bari

Incredibile e forse anche inspiegabile quello accaduto al "San Nicola" di Bari la Virtus getta alle ortiche una partita che aveva praticamente in mano dopo un primo tempo dominato da parte dei rossoneri in vantaggio di tre reti nella ripresa cedono il passo ai pugliesi che accorciano le distanze con Caputo rendendosi protagonisti di un'autentica rimonta che rimarrà negli annali del calcio per la Virtus una sconfitta che sa di beffa con i rossoneri che vengono scavalcati in classifica proprio dai pugliesi martedì prossimo contro la Ternana servirà una vittoria per non rischiare di essere risucchiati nelle zone basse della classifica. 

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