Genoa

IL GENOA PAREGGIA A NOVARA ED E' QUART'ULTIMO

La partita si apre nei migliori dei modi per il Genoa che dopo 10'minuti del primo tempo è in vantaggio: bella discesa di Moretti sulla sinistra che crossa nel centro dell'area, Palacio calcia la palla arriva a Rossi che devia la conclusione dell'argentino in fondo alla rete. Il match sembra mettersi in discesa per la squadra allenata da Malesani che però con il passare del tempo non riesce ne a gestire il vantaggio ne a chiudere la partita con il goal della tranquillità. Il Novara già dal primo tempo inizia a prendere campo e a schiacciare la squadra rossoblu nella sua trequarti campo. Il secondo tempo si apre come si è chiuso il primo tempo con il Novara che continua a pressare il Genoa alla ricerca del pareggio che arriva a metà della ripresa dopo azione insistita del Novara Frey smanaccia un cross, si scontra con Kaladze che resta a terra, l'azione continua, la sfera arriva a Mascara che insacca con uno dei suoi tipici tiri dalla trequarti campo del Genoa. Sull'1-1 i rossoblu hanno la possibilità di riportare il match a loro favore quando Palacio in area tira ma prende l'incrocio dei pali. Finisce la partita con la contestazione dei 1500 tifosi arrivati da Genova convinti di uscire dal Silvio Piola con la salvezza in tasca mentre si sono ritrovati quartultimi a 4 punti dal Lecce.
LE PAGELLE:
FREY 5,5: lo scontro con Kaladze in occasione del goal del Novara lo distrae quanto basta per risultare fuori posizione sul tiro di Mascara.
MORETTI 6: buona la discesa che porta al goal di Rossi poi non corre eccessivi pericoli fino alla sua uscita dal campo per infortunio.
GRANQVIST 6,5: buono il rientro dello svedese che da la sicurezza che è mancata al reparto difensivo guarda caso in occasione delle partite in cui lui è stato assente.
KALADZE 5: un altro giocatore rispetto al leone che era arrivato a Genova l'estate scorsa. Non da sicurezza al reparto ne da un punto di vista tattico ne da un punto di vista tecnico.
MESTO 5: non è un terzino e si vede. Insicuro in tutte e due le fasi sia quella di spinta che in quella di copertura.
ROSSI 6: buono il goal ma anche lui sembra essersi un po perso nelle paure che stanno attanagliando il Genoa.
BIONDINI 6: l'unico che corre. Si capisce che non ha fatto la preparazione estiva con la squadra di Preziosi. Se la squadra corresse come corre lui il Genoa non sarebbe quartultimo.

CHE PECCATO! IL GENOA PERDE 5-4 A MILANO CON L'INTER

Il Genoa parte bene e tiene discretamente per i primi 10' minuti. Al 13' del primo tempo però l'Inter passa in vantaggio: errore di Veloso, Mesto lascia crossare Forlan e Milito è libero di fare il primo goal dell'ex. Il Genoa non si riprende più: Milito parte in posizione regolare sul filo del fuorigioco solo davanti a Frey non sbaglia. La squadra di Marino colleziona solamente calci d'angolo sterili, che fanno passare il tempo fino al terzo goal nato dal primo calcio d'angolo dell' Inter dove Moretti sbaglia il rinvio Lucio prende palla crossa teso in area e Samuel libero insacca facile per il 3-0. Reazione del Genoa dopo il 3-0 che sull'ennesimo calcio d'angolo prima Cambiasso salva sulla linea il colpo di testa di Sculli che in rovesciata indirizza la palla nuovamente verso la porta di Julio Cesar, la palla batte sulla coscia di Moretti che spiazza Julio Cesar per il 3-1 che porta le squadre negli spogliatoi.
Il secondo tempo parte con Jankovic al posto di Veloso che permette al Genoa di riequilibrare la squadra. Il cambio di modulo da i suoi frutti portando il Genoa ad accorciare le distanze: Sculli crossa Zanetti intercetta la palla con la mano, Valeri decreta il calcio di rigore. Palacio si presenta sul dischetto spiazza Julio Cesar per il 3-2 del Genoa. Il Genoa dopo il goal si spegne e da modo all'Inter di riprendere in mano il pallino del gioco e Zarate ha la possibilità di portare l'Inter sul 4-2. I rossoblu però non muoiono mai ottimo passaggio filtrante di Belluschi per Palacio che salta Julio Cesar che lo stende espulsione e calcio di rigore. Stavolta batte Gilardino che batte il neo entrato Castellazzi fa 4-3. Dopo pochi minuti ennesimo calcio di rigore stavolta per l'Inter per entrata di Belluschi su Guarin. Con conseguente espulsione del giocatore rossoblu. Batte Milito che fa tripletta. 5-3 per l'Inter. Il Genoa però è ancora vivo: Sculli anticipa Lucio che lo stende in area terzo calcio di rigore per il Genoa, sulla palla va di nuovo Gilardino che realizza la sua prima doppietta in rossoblu. La partita finisce cosi 5-4 per l'Inter.
LE PAGELLE:
FREY 6,5: soliti interventi decisivi che però non negano 5 goal all'Inter.
MESTO 5: in fase difensiva non ne azzecca una e in avanti non si vede più di tanto. Passo indietro.
CARVALHO 5: Milito è troppo forte per lui. Con Kaladze non sono mai in partita.
KALADZE 5: come per Carvalho non ha modo di fermare Milito in nessuna maniera. Per di più sbaglia costantemente la fase del fuorigioco.
MORETTi 5,5: in confusione. I giocatori dell'Inter spuntano come i funghi e lui non sa come muoversi. Unico merito la deviazione del 3-1.
VELOSO 5: non è mai in partita preso in mezzo da Stankovic e Cambiasso. Per di più i lanci lunghi di solito sono il suo forte mentre oggi risulta impreciso.
BIONDINI 5: non ha inciso ne per il carattere ne per la corsa.
BELLUSCHI 6,5: preso in mezzo nel primo tempo come Veloso, nel secondo con più spazio fa valere la sua tecnica. Grandissimo il lancio per Palacio che porterà al calcio di rigore. Il fallo su Guarin è dubbio. Peccato perchè salterà la trasferta fondamentale di Novara.
SCULLI 7,5: trascinatore vero. Partita di sostanza e di lotta, con il merito di propiziare il primo goal e il quinto.
PALACIO 6,5: primo tempo inesistente, nel secondo entra in partita e nonostante Lucio e Samuel crea molti pericoli alla porta dell'Inter, col merito di procurarsi il rigore del 4-3 e di segnare quello del 3-2. Inoltre nonostante lo scontro a distanza con Milito ha l'ulteriore merito di far calciare due rigori a Gilardino per far si che si sbloccasse.
GILARDINO 6,5: le solite sponde con in più i due rigori calciati e segnati. Speriamo lo aiutino a sbloccarsi.
JANKOVIC 6: come a Roma non fa grandi cose però ha il merito con la sua posizione di bloccare in parte gli attacchi dell'Inter.
JORQUERA s.v.
MARINO 5: sbaglia completamente il modulo del primo tempo portando a perdere la partita che invece se gestita come nel secondo tempo poteva essere diversa.
Il Genoa non può più sbagliare dopo la sconfitta di oggi. La nota positiva è data dal secondo tempo di grande carattere della squadra. Però le scelte di modulo di Marino sono incomprensibili visto che è la terza volta di fila che sbaglia il modulo nel primo tempo. La situazione adesso è critica visto che anche il Siena ha vinto portandosi a 36 punti. La partita di Novara è fondamentale per la salvezza del Genoa.
Alessandra Sessa

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