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Motori

Capitan Lorenzo: (H)onda Anomala a babordo!

Jerez,Gran Premio di Spagna. Quello che si è consumato oggi sul circuito di Jerez è stato un vero e

proprio dramma per la Yamaha: se gli auspici all’inizio della stagione erano dei piu’ ottimistici vista
l’eccellente prestazione di Lorenzo e Rossi in Qatar,il ritorno del dottore alla casa dei tre diapason si sta
trasformando in un vero proprio dramma. Le curve veloci del circuito arabo e le condizioni precarie della
pista avevano messo in seria difficoltà le moto della casa dell’ala dorata che ora sta tuttavia consumando la
sua vendetta:Pedrosa va a vincere in solitaria dopo aver infilato il suo connazionale nonché avversario per il
titolo ,seguito da un Marquez stratosferico che sopravanza con un sorpasso assai al limite(e simile a quello
che fece Rossi nello stesso punto ai danni di Gibernau nel 2005) proprio Lorenzo, che deve accontentarsi
della terza piazza. Solo quarto Rossi che si sbarazza facilmente si Crutchlow(quinto) ma che non riesce a
stare con i primi della classe. Prestazione incolore per le Ducati con Hayden settimo ,Dovizioso ottavo e
Iannone fuori dai giochi.

LA GARA. La scelta delle gomme è obbligata per tutti i piloti: dura sull’anteriore e morbida al posteriore
anche se i principali protagonisti della corsa si sono lamentati piu’ volte della scarsa durata degli pneumatici
troppo morbidi e che hanno causato diverse cadute durante il week and,caratterizzato da temperature
piuttosto alte. Quando si spegne il semaforo,Pedrosa scatta benissimo ma deve lasciare strada a Lorenzo.
Marquez deve accodarsi al suo compagno di squadra tallonato da Valentino Rossi. I primi giri sono
incandescenti: il centauro maiorchino inizia subito a girar forte e solo Pedrosa sembra poter reggere il
passo,il gruppo inizia a sgranarsi e Marquez e Rossi perdono terreno anche a causa di un duello furibondo
ingaggiato dai due per la terza piazza:sorpassi e controsorpassi che vedono vincitore il “cabroncito” che
riesce non solo a far rimanere dietro il nove volte campione del mondo,ma anche a staccarlo. Il pesarese
sembra accusare il colpo anche ad un causa di un decadimento delle prestazioni dello pneumatico che
affligge pure Lorenzo:Pedrosa ricuce lo strappo e con un sorpasso millimetrico lo sopravanza.
Crutchlow,viste le difficoltà della yamaha ufficiale,cerca di riavvicinarsi a Rossi ma a causa di qualche
sbavatura eccessiva e dei dolori postumi alla caduta del sabato, deve rinunciare alla quarta piazza. Nel
frattempo Marquez,riesce a colmare lo svantaggio che lo separava dal campione del mondo in carica e con
un guida al limite tenta in tutti i modi di sopravanzarlo alla staccata del piccolo rettilineo del circuito:al
secondo tentativo,tuttavia,commette un errore ed è costretto ad accodarsi a Lorenzo che ora ha circa un
secondo di margine. Pedrosa approfitta della lotta per accumulare un distacco tale da permettergli di vincere
in tutta tranquillità il gran premio di casa(è il terzo vincitore diverso in tre gare differenti).Il dramma per la
Yamaha e Lorenzo matura l’ultimo giro: Marquez è riuscito a recuperare ed è proprio dietro il 4 volte
campione del mondo. Il cabroncito tenta il sorpasso alla staccata in fondo al rettifilo piu’ breve andando però
a girar largo:il maiorchino,tuttavia,non ha la forza di approfittarne e la honda si fa di nuovo sotto.
Marquez,allora,tenta il tutto per tutto nell’ultima curva: frena fortissimo passando all’interno,Lorenzo è poco
piu’ largo ma inevitabilmente le due traiettorie devono incrociarsi e i due si toccano in modo
violento;Lorenzo è costretto ad girare largo,mentre Marquez va a conquistare la seconda posizione. Il
sorpasso è molto simile a quello effettuato da Rossi ai danni di Gibernau,nel 2005 proprio a Jerez e nella
stessa identica curva,tant’è che lo stesso cabroncito al termine della corsa affermerà di aver appreso tale
manovra proprio guardando quella gara. L’attuale campione del mondo in carica deve accontentarsi del
gradino piu’ basso del podio,lamentandosi della poca correttezza del suo avversario e di una Yamaha non
all’altezza della situazione. Congelate le altre posizioni,con Hayden e Dovizioso settimo e ottavo che
guadagnano qualche punto in piu’ grazie alla caduta di Bradl e Iannone.Prestazione superlativa della Honda
che oggi conquista la sua seconda doppietta stagionale e che si rifà dell’opaca prestazione del Qatar:le moto
della casa dell’ala dorata non solo riescono a gestire meglio le gomme,ma sfruttano in modo magistrale la
maggiore accelerazione del motore in uscita di curva.

Moto2. Gara incolore per il beniamino di casa Espargaro’ che deve accontentarsi della terza posizione.
Vince Rabat,davanti a Redding.Prestazione per gli italiani:Corsi,De Angelis e Pasini sono giunti al traguardo
rispettivamente quattordicesimo,quindicesimo e sedicesimo.

Moto3. La gara della categoria minore è stata caratterizzata dalla terribile caduta del pilota Techer che ha
indotto i commissari ad esporre la bandiera rossa. Torna a vincere Vinales davanti Salom e Folger :dominio
delle KTM!Cade purtroppo Antonelli,mentre Fenati giunge nono al traguardo.

Lorenzo non lascia scampo a nessuno

Jerez,Gran Premio di Spagna. Tutto facile per Jorge Lorenzo:il campione del mondo in carica sorride
nel box, rilassato,per nulla affaticato dopo la conquista della pole nel gran premio di casa. Il maiorchino,
con poco sforzo,riesce a piazzarsi davanti a tutti beffando il connazionale Pedrosa e il rookie Marquez. A
chiudere la prima fila ci pensa Crutchlow che riesce a limitare i danni di una caduta e a precedere Valentino
Rossi. Sottotono le Ducati,con Hayden settimo,Dovizioso nono e Iannone undicesimo.

Q2:Alla Q2 partecipano Bradl e Smith che riescono a beffare per una manciata di millesimi Espargaro’ e
Pirro:il tedesco e l’inglese autori di non brillanti prestazioni,riescono a piazzarsi ottavo e tredicesimo. Allo
“start”,Lorenzo parte subito forte e a stampare il tempo che gli assicura la pole,inarrivabile per gli altri.
Pedrosa tenta il tutto per tutto ,ma commette un errore al termine del quarto settore perdendo 40 millesimi
che lo costringono a rinunciare alla prima posizione. Marquez,Crutchlow e Rossi lottano ferocemente per la
prima fila,ma il “cabroncito” non ha difficoltà a stampare un giro che gli assicura la tranquillità. Crutchlow
tenta il tutto per tutto,ma subisce un brutta caduta ed è costretto ad accontentarsi. Anche il dottore e Pedrosa
cadono,nel tentativo di guardare posizioni.

Moto2. In moto 2 è Rabat a conquistare la pole position davanti a Redding e Nagakami.Sotto Espargaro
solo quarto,mentre deludente è la prestazione degli italiani con Corsi undicesimo,De Angelis ventiduesimo e
Pasini ventesimo.

Moto3. Sarà Rins a partire davanti a tutti,precendo il Top gun Vinales e Salom.Buona la prestazione
di Antonelli sesto.Tremenda la situazione per gli altri connazionali: Fenati è diciottesimo e Tonucci
ventisettesimo.

Marquez nella leggenda !!

Austin,Gran Premio delle Americhe.Gara avara di emozioni e dall’esito scontato in Texas,dove il cabroncito Marc Marquez trionfa entrando nella leggenda del motociclismo:è il piu’ giovane pilota ad aver vinto una gara nella classe regina. Il centauro spagnolo ha piegato la resistenza di Pedrosa,secondo al traguardo, che aveva condotto la gara egregiamente fino a quando il suo compagno di scuderia ha deciso di sopravanzarlo con un sorpasso millimetrico.Jorge Lorenzo limita i danni andando a salire sul gradino piu’ basso del podio ed archiviando una gara nella quale non avrebbe mai potuto impensierire le due honda,troppo veloci quest’oggi.Va male invece per Valentino Rossi,solo sesto al traguardo davanti a Dovizioso.Ottima prestazione per Cal Crutchlow quarto e Bradl quinto,sottotono le altre Ducati con Hayden nono seguito da Iannone e Spies solo tredicesimo.

LA GARA

Sono solo due i piloti che optano per la gomma dura al posteriore: Marquez e Bradl decidono una strategia piu’ conservativa in virtu’ dei loro stili di guida.Alla partenza,Pedrosa conquista subito la testa della classifica con Marquez che arriva lungo al primo tornantino e deve cedere la posizione ad uno scatenato Bradl.Lorenzo parte malissimo a causa del pattinamento della ruota posteriore ed è costretto subito ad inseguire la pattuglia Honda.Valentino Rossi parte bene ma rimane imbottigliato fra la ducati di Dovizioso e la Honda clienti di Bautista.Nemmeno mezzo giro e Marquez con una staccata furibonda sopravanza Bradl che non riesce a tenere testa alle due honda ufficiali .Il tedesco viene immeditamente attaccato anche da Lorenzo:il campione del mondo cerca in tutti i modi di ricucire lo strappo con i piloti di testa andando a commettere non pochi errori. Le uniche emozioni del gran premio si consumano nei primi giri: Marquez rampa su Pedrosa che grazie alle gomme morbide riesce a difendersi dagli attacchi del suo compagno di scuderia,mentre Bautista lotta con Rossi per la settima posizione.Nel frattempo,Bradl deve guardarsi da Crutchlow:il pilota inglese,nel tentativo di sopravanzare l’ex campione moto2 commette un errore e deve cedere la sua posizione a Bautista.Il passo della Yamaha è tuttavia migliore e in poco tempo, Crutchlow si impadronisce della quarta piazza.Nel frattempo,Rossi ingaggia una lotta furibonda con Bautista stesso e Dovizioso che cerca piu’ volte di approfittare della bagarre: il “dottore” riesce stare davanti,con lo spagnolo costretto a cedere il passo anche al pilota di Forlimpopoli.Davanti la situazione rimane stazionaria: le honda sono imprendibili e Lorenzo decide allora di adottare una strategia difensiva a causa di un Crutchlow scatenato e che riesce a girare piu’ velocemente del maiorchino.A nove giri dalla fine,il cabroncito decide di affondare l’attacco con un sorpasso millimetrico: Pedrosa cede e in pochi giri lo svantaggio diventa incolmabile.Le posizioni rimangono così congelate fine al termine della gara: Marc Marquez entra nella leggenda demolendo il record i Freddy Spencer ,Pedrosa deve accontentarsi di una seconda posizione che sicuramente non lo lascerà contento,mentre Lorenzo limita al massimo i danni giungendo terzo.Deludente la prestazione di Valentino Rossi : la rimonta auspicata dai suoi tifosi non c’è stata e anzi il pilota italiano è stato costretto a guardarsi dagli attacchi di Bautista e Dovizioso.Nonostante la prova tutto cuore del centauro di Forlimpopoli,la casa di Borgo Panigale ha poco da festeggiare.Sono molto lontani i tempi in cui la rossa era sul gradino piu’ alto del podio o comunque era la favorita per la vittoria:Spies è giunto dietro a Espargaro (pilota della ART,una CRT),mentre Hayden e Iannone non hanno lottano per nessuna posizione di rilievo.Per la casa italiana c’è molto da lavorare,soprattutto per uscire da un baratro che sembra non avere fondo.Ottima la prova delle Honda,che cancellano la deludente prestazione del Qatar,dove ha sofferto i curvoni veloci: il circuito texano ha difatti evidenziato le principali differenze fra le due motociclette.La Yamaha può contare sulla ciclistica e sulla stabilità della percorrenza e in ingresso curva,mentre la Honda sfrutta al massimo la sua velocità di punta e l’accelerazioni in uscita.

Moto2.In moto 2 e’ Terol ha portare a casa una inaspettata vittoria,davanti Rabat e Kallio.Grande assente è stato Espargaro’,fuori al sedicesimo giro.Bella prestazione per Mattia Pasini e Alex de Angelis,ottavo e nono mentre Simone corsi è solo sedicesimo.

Moto3.Doppia partenza in Moto3 a causa di un terribile incidente occorso a Iwerna(fortunatamente illeso).Vincitore della corsa è stato Rins,davant a Vinales e Salom.Tripletta per la KTM e delusione per gli italiani: Fenati e Antonelli fuori al primo giro,mentro Tonucci e Ferrari sono solo diciottesimo e diciannovesimo.

Marquez “Terminator”

Austin,Gran Premio delle Americhe. L’esordio sul circuito di Austin verrà ricordato come la disfatta delle Yamaha e la consacrazione ormai del giovane Marquez,autore di una qualifica stratosferica. Lo spagnolo ha difatti distrutto il record di Stoner ed ora è lui il piu’ giovane pilota della classe regina ad aver ottenuto una pole e ha messo nel mirino Freddy Spencer. Le Yamaha,impotente,raccoglie un magro bottino con Lorenzo solo terzo,mai pericoloso e con Rossi in grandissima difficoltà solo ottavo. Il dottore soffre moltissimo nel terzo settore e il gap con i primi della classe è oltre un secondo. Sugli scudi il tedesco Bradl,quinto,in grado di mettere a frutto le potenzialità della sua Honda e dei test effettuati un mese fa .Lo strapotere della casa dell’ala d’orata è testimoniata anche dalla seconda posizione di Pedrosa che tuttavia non è riuscito ad arginare lo strapotere del suo compagno di squadra. Quinto Crutchlow,davanti Dovizioso e Bautista.Solo decimo Hayden davanti Smith e Spies.

Q2:alla Q2 ,a sopresa, partecipano Bradley Smith e Espargarò,con Iannone ,a sorpresa,il grande escluso e che riesce a piazzarsi solo tredicesimo.Hayden,Rossi,Pedrosa e Bradl non perdono tempo e iniziano subito a girare seguiti a ruota da Marquez e Dovizioso.Il “cabroncito”,inizia subito a stampare giri record,guadagnado decimi su decimi in ogni settore e andando a demolire il record da lui stesso detenuto nei test pre- campionato .Il tempo registrato è impressionante, impossibile per gli altri poterlo raggiungere:il campione del mondo in carica non riesce ad andare oltre il terzo posto a causa di un Pedrosa che proprio all’ultimo secondo riesce a conquistare la seconda piazza. Nonostante Rossi abbia girato molto,non è riuscito a migliorare i propri tempi e non riesce ad andare oltre l’ottavo posto a due secondi e tre decimi dalla pole. Le Ducati non sono riuscite a ripetere la buona prova della qualifica del Qatar:Dovizioso è solo sesto e Hayden decimo. Tanto cuore per il pilota di Forlimpopoli che ha dato tutto se’ stesso per raccogliere un risultato positivo nonostante le difficoltà della casa di Borgo Panigale: Spies e Iannone dodicesimo e tredicesimo la dicono lunga sul presunto miglioramento delle moto.

Moto2 Sorpresa in moto2 dove il grande protagonista Espargarò è solo settimo,dietro il nostro Simone Corsi. La pole è andata a Scott Redding,davanti al giapponese Nakagami che ripete la buona prestazione del Qatar e riesce a scavalcare Terol terzo.

Moto3 Disastro per gli italiani in moto3: Fenati è diciassettesimo,davanti ad Antonucci,mentre Antonelli è solo ventitreesimo.La pole è andata a Rins,davanti Salom e Vinales:è evidente che la Ktm ha raccolto l’eredità dell’Aprilia nelle classi minori!

F1 Nando in cina cerca il riscatto

Dopo i primi due appuntamenti della stagione, il mondiale di F1 torna con il fine settimana in cina sul tracciato di shanghai sicuramente un gp importate per Fernando Alonso che deve riscattarsi dal ritiro dopo il primo giro per il tamponamento su vettel al primo giro a Sepang. Sarà importate anche per Massa per vedere se si confermerà nell' ottimo momento di forma del pilota Brasiliano che da tre qualifiche e davanti allo spagnolo. Ci sarà anche da notare l'ormai accesa rivalità interna del duo Redbull, sempre con un occhio anche ad una rinnovata Mercedes. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico ci si aspettano aggiornamenti sulle vetture di base sempre in funzione aereodinamica. Sarà anche il Gp della Rai che farà la prima diretta in chiaro già a partire dalle prime libere di venerdì mentre per quanto riguarda il meteo sono previste buone temperature previsti tra i 20 e 25° gradi nell'arco del fine settimana con qualche annuvolamneto ma senza rischio di precipitazioni. In casa Pirelli invece le due mescole che verranno usate qui saranno la Media e la soft che fa il suo debutto in questa stagione.

Orari E tv Gp Cina

Venerdì 12

 

Ore 3.45 Libere 1 Sky F1 e Rai sport 1 (canale 57 digitale)

Ore 7.45 Libere 2 Sky F1 e Rai sport 1

 

Sabato 13

 

Ore 4.45 Libere 3 Sky F1 e Rai sport 1

 

Ore 7.45 Qualifiche Sky F1 e Rai 2

 

Domenica 14

 

Ore 9 Gp Cina  Sky F1 (dalle 7.30) e Rai 1 (dalle 8.10)

 

MotoGp Lorenzo l'Imperatore !!

Losail,gran premio del Qatar. La prima gara della stagione ha regalato agli appassionati di motociclismo
emozioni a non finire:una gara combattuta (per il podio) fino alla fine che ha lasciato a terra un ferito
illustre (Pedrosa) e ha “resuscitato” un Valentino Rossi autore di una grande rimonta.Se la lotta per il podio
ha divertito i telespettatori lasciandoli con il fiato sospeso,il vincitore della gara non è mai stato messo in
discussione: Jorge Lorenzo,domina dall’inizio alla fine,con eleganza e semplicità,in modo autoritario e
preciso da vero “imperatore” del motociclismo. Dietro di lui il “Dottore” e Marquez protagonista di un
vivace duello con il 9 volte campione del mondo.Delude Pedrosa solo quarto,davanti alla yamaha satellite di
Crutchlow e la honda Gresini di Bautista che riesce nella parte finale di gara a distanziare il blocco Ducati
composto da (in ordine di arrivo):Dovizioso,Hayden,Iannone e Spies.

LA GARA

Valentino Rossi l’aveva detto sin dall’inizio: l’unico modo per giocarsi la vittoria era partire forte e aggredire
le posizioni di testa fin da subito. Detto fatto, il dottore è autore di una partenza perfetta che gli consente di
guadagnare due posizioni(quinto),dietro Crutchlow partito male. Lorenzo riesce a mantenere la testa della
corsa,tallonato da Pedrosa e Andrea Dovizioso,autore di un ottimo avvio. La ducati però soffre e in paio di
giri,il pilota di Forlimpopoli viene risucchiato fino alla settima posizione ,proprio dietro Bautista. Rossi
inizia a sopravanzare i suoi avversari uno a uno e dopo aver infilato sia il suo connazionale che il compagno
di marca Crutchlow,commette un errore alla staccata alla prima curva,arrivando leggermente lungo e urtando
con il paramani la ruota di Pedrosa:tutta da rifare per il dottore che ora si ritrova dietro Bradl in sesta
posizione .Nel frattempo la yamaha di Lorenzo “vola” sull’asfalto:il maiorchino martella giri veloci uno
dopo l’altro accumulando un vantaggio piuttosto consistente;ne’ Pedrosa,ne’ tantomeno Marquez seguito da
Crutchlow sembrano essere in grado di ricucire lo strappo. Rossi che dopo l’errore aveva accumulato un
notevole svantaggio,dopo essersi liberato di Bradl (caduto qualche giro piu’ tardi) inizia ad accelerare il
passo,girando molto piu’ forte dei piloti che lo precedevano con ritmo non dissimile dal leader della gara:in
breve riesce a riagganciarsi al gruppetto e a superare Crtuchlow autore anch’egli di un errore alla prima
curva,proprio per resistere all’attaccato del pluricampione del mondo. Le due Honda Hrc faticano a tenere il
passo:Pedrosa viene scavalcato prima da un incontenibile Marquez e poi da Rossi. Questi ultimi due a pochi
giri dal termine,ingaggiano una lotta furibonda per la seconda posizione:il pilota italiano riesce in un primo
momento a sopravanzare Marquez che ,privo di ogni timore reverenziale,gli restituisce il favore qualche
curva piu’ tardi.Il dottore desideroso di riscatto,lo sopravanza nuovamente accumulando qualche metro di
vantaggio che lo mette al sicuro da un nuovo attacco del giovane spagnolo. In scioltezza,Lorenzo si
aggiudica la gara,seguito da Rossi e Marquez,autore di una prestazione impressionante. Pedrosa che ha
sofferto di qualche problema sulla sua moto ,esce a testa bassa,quarto senza la possibilità di lottare per il
podio. Se la pista di Losail non ha fatto altro che confermare la forza e la bravura di Lorenzo ,il talento
cristallino di Marquez e la fame di vittorie di Valentino Rossi,ha anche evidenziato come la Honda soffra di
numerosi problemi di stabilità e guidabilità a dispetto della Yamaha che sì pecca in accelerazione,ma si è
dimostrata un mezzo affidabile e guidabilissimo. L’HRC farebbe bene ha rivedere alcuni piani ed iniziare già
ad aggiornare la propria moto,se vuole sperare di vincere il mondiale: con un Lorenzo così un forma e un
Rossi così efficace,sarà dura per la casa dell’ala d’orata poter portare a casa questo mondiale

In moto2 Espargerò,riesce anche se non con poche difficoltà, a portare a casa il primo gran premio della
stagione,regolando di misura Scott Redding.Il giapponese Nakagami,che aveva ben brillato durante il week
end,chiude terzo dopo aver condotto le prime fasi della gara. Non male la gara degli italiani con Corsi e De
Angelis settimo e ottavo.

In moto3 Vinales,non riesce a portare a casa il bottino pieno e deve accodarsi a Salom.Rins chiude il podio
davanti a Marquez.Brutta prestazione degli italiani: Fenati quindicesimo,Tonucci diciottesimo e Antonelli
ritirato.

Motomondiale Si Ricomincia !!

Ben ritrovati amici e tifosi, appassionati di motociclismo per questa nuova stagione del motomondiale!Un
campionato che vede perdere Casey Stoner ,che alle corse ha preferito la caccia e la pesca assieme alla sua
famiglia, e il ritorno in Yamaha di Valentino Rossi. Un ritorno sofferto, dopo due anni di sole delusioni e
che è iniziato sotto i migliori auspici visti gli ultimi test che hanno visto il dottore lottare per le posizioni
di testa. Sono leggermente cambiati i regolamenti tecnici,mentre la principale novità resta la modifica del
turno di qualifica(per quanto riguarda la motogp): per evitare che i piloti rimangano ai box durante i turni
di prove libere(cosa accaduta non di rado lo scorso anno a causa delle particolari condizioni della pista) la
Dorna ha spostato la fp3 al sabato pomeriggio,e assieme alla fp1 e fp2 (rispettivamente tenute il venerdì
mattina e pomeriggio) concorrerà a formare le griglie per le successive prove di qualifica vere e proprie.
Infatti i primi dieci piloti classificati in questi turni di prove potranno accedere direttamente alla Q2,mentre
i restanti dovranno fronteggiarsi in ulteriore turno denominato Q1: i due piu’ veloci avranno il pass per
accedere alla lotta alla pole.Infatti i centauri che affronteranno la Q2 potranno ambire alle prime dodici posti
in griglia,mentre i restanti dovranno accontentarsi delle restanti posizioni assegnate dalla Q1. Ad aumentare
ulteriormente lo spettacolo sarà la durata delle due prove di qualifica vere e proprie: 15 minuti! Sarà quindi
necessario pianificare attentamente la strategia e provare sin da subito l’attacco alla pole!

Bando alle ciance,andiamo a vedere cosa è successo ieri in Qatar,a Losail dove si è aperta la nuova stagione
del motomondiale!

Qualifiche Motogp,Losail,Gran Premio del Qatar.Il turno di qualifiche odierno che ha visto l’adozione del
nuovo regolamento,ha regalato ai telespettatori moltissime emozioni: Jorge Lorenzo,campione in carica,
ha deciso di mostrare nuovamente i muscoli,andando a conquistare la prima pole position dell’anno con
il tempo di 1:54:700.Cruthlow ha provato in tutti i modi a fermare lo strapotere del maiorchino,ma si è
dovuto accontentare della seconda piazza davanti al vice campione Pedrosa che ha dovuto fronteggiare non
pochi problemi sulla sua Honda.Ad aprire la seconda fila c’è invece Andrea Dovizioso e la sua Ducati vera
sorpresa della giornata,mentre Valentino Rossi è solo settimo dietro a Marquez.Questi ultimi sono stati i due
protagonisti in negativo di questo turno in quanto non sono stati in grado di piazzare la stoccata vincente per
assicurarsi un buon posizionamento in griglia.

Al via della Q2 (a cui hanno preso parte Iannone ed Espargarò “vincitori” della Q1) Lorenzo decide
immediatamente di aprire il gas di portarsi in testa alla classifica con il tempo di 1:55:394.Crutchlow
risponde immediatamente al secondo giro, soffiandogli la prima posizione:la pole position sembra un affare
solo Yamaha.Rossi al primo giro lanciato si porta alle spalle del suo compagno di squadra mentre le Honda
fanno fatica a piazzare tempi in grado di impensierire gli yamahisti: Marquez e Pedrosa sfiorano il contatto
in curva,con il primo che riuscirà solo a chiudere in sesta posizione. Lorenzo non molla e a 3 minuti dalla
fine piazza un tempo pazzesco: 1:54:700 che gli assicura la prima piazza:Crutchlow ci riprova ma non
va oltre il secondo posto nonostante riesca a migliorare se’ stesso. Rossi non è in grado di migliorare il
tempo del suo primo giro e complice una strategia sbagliata,riesce ad effettuare un solo altra tornata che lo
relega in settima posizione. Pedrosa ,vittima di numerosi problemi, strappa la terza piazza solo negli ultimi
secondi.Terza piazza che fino a quel momento apparteneva ad uno scatenato Andrea Dovizioso che in sella
alla sua nuova Ducati compie un vero e proprio miracolo,partendo dalla quarta posizione.Il suo compagno
Hayden è solo undicesimo preceduto dal nostro Andrea Iannone.

Moto2: In moto2, Espargarò (Policio per gli amici) conquista l’ennesima pole position: dopo la delusione
della scorsa annata che lo ha visto sconfitto,il pilota spagnolo è determinato a portare a casa il titolo
di campione e lo sta dimostrando nel miglior modo possibile partendo dalla prima casella domani.In
seconda posizione abbiamo la sorpresa Nagakami che è riuscito a precedere una vecchia conoscenza del
motociclismo:Mika Kallio,campione del mondo 250 con la KTM. Il nostro Simone Corsi è solo undicesimo

mentre Mattia Pasini autore di un errore partirà dalla venticinquesima piazza.

Moto3: Anno nuovo,vita nuova! In realtà in moto 3 sono ancora loro a monopolizzare la griglia di
partenza:Salom e Vinales che partiranno primo e secondo seguiti da Rins.Male gli italiani con Fenati
dodicesimo e Antonelli quattordicesimo.

Malesia vince Vettel tra le polemiche, Nando ma che combini?

In malesia a sepang nel secondo appuntamento della stagione 2013 ne sono successe di ogni, un gp tra le polemiche ma non per aspetti tecnici, ma per quelli sportivi, Vettel ha vinto la gara si però immeritatamente.

La giornata sul tracciato di Sepang non era iniziata nei migliori dei modi, con uno dei monsoni (forti temporali) durante la preparazione per lo schieramneto di partenza, con molti piloti che finisco fuori pista tra cui Webber. Allo spegimento delle cinque luci del semaforo Vettel mantine la vetta, con Nando che parte bene e si porta secondo mentre Massa parte un male e perde posizioni, Webber invece guadagna qualche posizione cosi come le due Mercedes. alla seconda curva Alonso tocca appena appena Vettel e la sua ala anteriore si piega e fa un giro con la sessa che tocca per terra. Tutti pensaso che si appresta a rientrare ai box, ma non e cosi prosegue ma la cosa non paga perche in piena accellerazione l'ala si rompe e costringe Nando al primo ritiro della stagione. Nel Prosegugo della gara malese dopo pochi giri tutti i piloti sono costretti a fare la prima sosta per cambiare da Intermedie a Slick, Vettel comanda, ma il compagno webber dimostra di avere un buon passo cosi come le due Mercedes, mentre Massa con l'unica rossa in pista accusa un maggiore consumo gomme e tanto Graning, mentre Raikkonen vincitore in Australia non riesce ad essere competitivo alla stessa maniera. C'e da segnalare un momento tracicomico per Hamilton che alla prima sosta si ferma al box Mclaren invece che quello della Mercedes. Nel finale di gara con Webber e Vettel davanti e subito dietro le due Mercedes, succede quello che nessuno si aspetta Vettel attacca il compagno, rischiando di finire come in turchina nel 2010 (si toccarano e si ritirò il tedesco) il giovane tre volte campione del mondo va all'attacco prima della doppia curva Clia e supera la vettuta gemella, dalla radio gli dicono "Stupid stupid stupid" (stupido) mentre Webber manda lettelarmente a quel paese il tedesco. Appena dietro le due Mercedes lottano,Rosberg chiede di passare Hamilton, ma gli danno picche. Finisce cosi Vettel coglie la prima vittoria del 2013 poi Webber e Hamilton. Punti mondiali per Rosberg e Massa (che nel finale con gomma nuova a fatto un paio di buoni sorpassi). Sul podio faccie cupe e poca festa con il duo Redbull che non si calcola nemmeno fino alla fine del cerimonia di premazione. Prossima tappa Cina, Shanghai a meta Aprile.

Classifica Piloti: Vettel 40p Rikkonen 31 Webber 26 Hamilton 25 Massa 22 Alonso 18

Classifica Costruttori: Redbull 66p Lotus e Ferrari 40 Mercedes 37 Force India 10 Sauber 4

Vettel ancora in pole, la Ferrari C'è!

Nella mattina Italiana di sabato si sono svolte le qualifiche per il Gp della Malesia, seconda prova del mondiale 2013 di F1, sul tracciato di Sepang dove come sempre a farla da padrone e il caldo e il continuo cambio di meteo ha centrare ancora una volta la partenza al palo e Vettel. Nei dettagli di quuesta qualifica va detto che nella Q1 si era partiti con la pista asciutta, con una force India (quella di Sutil) davanti a tutti e con Lotus Ferrari e Mercedes che sono li a non forzare piu di tanto, mentre Redbull e Mclaren in difficolta. Nel Q2 invece la pista cambia e Raikkonen va un po più in difficoltà soffrendo un po di sovrasterzo, Nando e Felipe, fanno il loro qualificandosi abbastanza tranquillamente alla lotta per la pole, e una Mercedes che con Hamilton e Rosberg qua sembra essere un po più conpetitiva del solito, ma nel finale di questa seconda Manche arriva la pioggia cosi come era stato detto alla viglia di questa seconda tappa, Di Resta finisce in testa coda provando a vedere se riusciva ad ottonere un tempo utile per passare la fase dopo ma non ci riesce ancora in difficoltà le Redbull che anche qui rischia di uscire dalla lotta per pole con Vettel. Per quanto riguarda il Q3 i dieci che vanno a lottare per la Pole vanno in pista con Gomme intermedie visto la pista bagnata in alcuni dei suoi tratti, si crea una Bagarre per avere la pista libera e tutti cercano di mettere un po di spazio tra una vettura e l'altra, la pole passa di Mano tra Webber (che ha girato con u solo treno di Intermedie) Rosberg, Hamiilton e Alonso, ma nell'ultima tornata arriva la zampata di Vettel che da praticamete un secondo a tutta la compania, e Felipe che porta via la prima fila ad Alonso e cosi tra Brasile 2012 Australia e qui il brasiliano parte per la terza volta consecutiva davanti allo spagnolo, che partirà terzo. Seguno, Hamilton Webber, Raikkonen settimo poi retrocesso in decima posizione per aver ostacolato Rosberg (questa la decisione dei giudici di gara) e via via tutti gli altri. Il Gp della Malesia scattera domani quando da noi saranno le 9 del mattino diretta esclusiva su SkysportF1 (canale 206) e in differita Rai alle14 su rai 1.

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